CASI CLINICI

DORSALGIA E NEVRALGIA INTERCOSTALE

DORSALGIA E NEVRALGIA INTERCOSTALE

Donna 75 anni, casalinga, presenta una nevralgia post erpetica che le rende la qualità della vita molto scarsa da almeno 3 anni. Il dolore è costante, invalidante ed è localizzato circa a metà della colonna vertebrale, sul lato sinistro e, nei momenti in cui si intensifica, coinvolge anche il seno. Descrive i sintomi come “pugnali che si conficcano nella schiena”. Solo in posizione sdraiata ha un po’ di sollievo.

DORSALGIA E NEVRALGIA INTERCOSTALE

donna 36, trauma rachide dorsale per incidente.

DORSALGIA E NEVRALGIA INTERCOSTALE

Donna 43 anni, impiegata, presenta con un dolore che descrive come “una pugnalata che mi blocca e mi toglie il respiro” in sede dorsale. Il dolore non è continuo, ma si manifesta come una fitta improvvisa. La paziente ha un seno di grandi dimensioni (caratteristica che ho riscontrato spesso in pazienti con questa tipologia di problematica).

DORSALGIA E NEVRALGIA INTERCOSTALE

Paziente maschio, in buono stato generale, lamenta dolore dorsale acuto. La sintomatologia è iniziata anni fa – “quando ero ancora uno studente di medicina, ignaro della progressione clinica di queste patologie” – con una contrattura muscolare fra le scapole a destra della colonna. I primi episodi, manifestatesi in maniera sporadica e risolti nel giro di poco tempo con l’assunzione di un semplice antidolorifico (stile Oki), lo portarono a sottovalutare il problema. Problema che si ripresentò nel tempo localizzato nel solito punto, con una durata più prolungata e sempre meno rispondente ai farmaci. Il paziente riferisce che, nell’episodio recente, il dolore si estende dalla colonna a livello interscapolare fino al torace e lo descrive come “pugnali conficcati nella carne che mi tolgono il respiro”. Questa sintomatologia si è presentata la notte precedente alla visita.

All’esame obiettivo, effettuato dalla moglie, medico di medicina generale, presenta dolorabilità al movimento di flesso-estensione del torace. Trigger point a livello della radice di D5-D6 a destra. La muscolatura paravertebrale a livello del trigger point appare rigida. Alterazione della sensibilità alla puntura di spillo nel territorio di innervazione riferibile alla radice di D5-D6. In un secondo momento è stata effettuata una risonanza magnetica a livello dorsale che riportava la presenza di piccole protrusioni discali fra D4 e D7.

Vista la recente insorgenza della sintomatologia dolorosa, il paziente ha risposto molto velocemente al protocollo terapeutico, con una scomparsa della stessa sin dalle prime applicazioni.