Rachide lombo sacrale

PATOLOGIE TRATTATE

Il sintomo principale è il dolore in zona pelvica, agli organi sessuali o a livello sacrale; è piuttosto invalidante e viene riferito spesso come avere degli spilli oppure come scariche elettriche. E’ accompagnato frequentemente da bruciore. Possono essere presenti episodi di incontinenza o urgenza minzionale. Di solito il dolore è maggiore da seduti e tende a diminuire in piedi o camminando; può peggiorare durante o dopo la defecazione o la minzione. In alcuni casi è correlato alla vita sessuale, causando problemi durante o dopo l’atto.

Il dolore è presente a livello inguinale, da una parte sola o bilateralmente. Il dolore a livello lombare può esser presente o meno. Il dolore è scatenato dai movimenti della coscia, come il calciare o il salire le scale. La causa scatenante può non essere di origine neuropatica, coinvolgendo anche muscoli o tendini.

Condizione caratterizzata da formicolio più o meno intenso spesso fisso a livello della parte laterale della coscia per irritazione del nervo femorocutaneo laterale.

Il dolore più “famoso”, descritto come un dolore a tratti invalidante che può essere presente su tutto il percorso della fibra: dalla natica, dietro la coscia dietro al ginocchio, davanti, dietro o lateralmente alla gamba fino al piede. Non è detto che la sintomatologia dolorosa si avverta sull’intero percorso del nervo, può essere presente a livello del gluteo oppure solo sul collo del piede; quando coinvolge la pianta del piede il dolore è descritto come la puntura di spilli nel momento di appoggio. Il dolore compare quando il soggetto sta in posizione eretta, di solito scompare quando ci si siede o da sdraiati (questo non è vero nei casi in cui ci sia un coinvolgimento anche del nervo crurale), è difficile che sia presente nelle ore notturne.

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Spesso confuso con la più conosciuta sciatalgia. Il dolore può essere presente su tutto il percorso del nervo; frequentemente è presente a livello del quadrante superiore esterno della natica, in una zona quindi più laterale rispetto alla parte di natica interessata dalla sciatalgia. Questo dolore è spesso generato dall’attivazione del muscolo quadricipite femorale, ad esempio quando ci si alza dalla sedia, si salgono le scale oppure semplicemente si è in piedi flessi in avanti come quando ci si lava i denti oppure “si dà il cencio”. Spesso il nervo crurale si manifesta quando si è seduti da lungo tempo (ad esempio alla guida in auto) nella stessa posizione: dapprima si avverte un fastidio sul gluteo oppure sulla coscia, fastidio che, con il trascorrere del tempo, diventa vero e proprio dolore insopportabile. In alcuni casi sia il salire che lo scendere dall’auto comporta dolore. La cruralgia si può manifestare anche durante la notte, durante l’atto di girarsi nel letto.

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Dolore a fascia a livello della “vita” posteriore, correlato spesso con la presenza di una contrattura muscolare paravertebrale che impedisce di flettersi in avanti. In alcuni casi si manifesta all’improvviso con una sensazione di blocco della schiena. Il dolore è di solito fisso e può essere presente anche nelle ore notturne.

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